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lunedì 30 novembre 2009

Nella vita è tutto così difficile...i suoi occhi tristi, la malinconia..
mi ripeto passerà..
ma forse no..
nn lo so.

Ti amo

lunedì 23 novembre 2009

adesso si impara a crescere


Sono qui, provo a studiare, domani ho l'abilitazione alla professione...cosa riguardo?mille mille cose non so..

e penso, penso a te, ora ti vedo con altri occhi, occhi di chi ha sofferto e soffre, come ho sofferto io, sono qui per te, pronta ad aiutarti, a sorreggerti, a risollevarti nel momento che cadrai, a sorridere insieme a te. Nella vita, amore mio ci sono momenti duri per tutti, li ho passati anche io e lo sai, tu meglio di tutti. Una volta (e anche molte più) sei stato forte tu per me, al mio posto, quando io ho detto basta, quando ho detto non voglio vivere così. Ora tocca a me, un uomo non è forte perchè non si piega mai, perchè risolve i guai di tutti, perchè niente lo tocca..un uomo è forte anche quando piange, quando dice "mi sono rotto", quando dice "non ce la faccio più", ma la vita crudele ti spinge ad andare avanti, a risollevare la testa, a guardare sempre in là, perchè anche se tu non vuoi credere, oltre le nubi il sereno ti aspetta, e lo sai anche tu, ma ora lo vedi così lontano.. Lo sai che dopo la notte, con la luna e le sue mille facce, con le stelle che sono state fatte perchè gli angeli di lassù, tutti, ti guardino, arriva sempre il giorno con il suo sole, che ti scalda il cuore. Le stelle sono sempre lì, anche se tu non le vedi. Il sole ti abbaglia, ti inonda con la sua luce e ti sembra di stare in paradiso, ma in fondo, il paradiso, l'inferno è come noi viviamo il mondo.

"Nel mondo non esiste nulla di completamente sbagliato, figlia mia" le aveva detto il padre, indicando l'orologio "persino l'orologio fermo riesce ad indicare l'ora esatta due volte al giorno" P.Coelho


"Ho sognato che ho camminato sulla sabbia accompagnato dal Signore e sullo schermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita.
Ho guardato indietro e ho visto che ad ogni giorno della mia vita proiettato nel film apparivano orme sulla sabbia: una mia e una del Signore.
Così sono andato avanti, finchè, tutti i miei giorni si esaurirono. Allora mi fermai guardando indietro, notando che in certi posti c’era solo un’orma….
Questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia vita: i giorni di maggiore angustia, di maggiore paura e di maggiore dolore….
Ho domandato allora: Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me in tutti i giorni della mia vita, ed io ho accettato di vivere con Te, ma perché, mi hai lasciato solo proprio nei momenti peggiori della mia vita?
Ed il Signore mi ha risposto: Figlio mio, io ti amo e ti dissi che sarei stato con te durante tutta la camminata e che non ti avrei lasciato solo neppure per un attimo, ebbene non ti ho lasciato…..
I giorni in cui tu hai visto solo un’orma sulla sabbia, sono stati i giorni in cui io ti ho portato in braccio. " D.Marzaro (se non è Dio, è la tua mamma o il tuo papà, di lassù, e nel mio piccolo, spero anche io).

Ti amo cini..

Tua per sempre

domenica 22 novembre 2009

ci credo..è tornato..farfalle nello stomaco, sono felice..ti amo..non so che scrivere, non so che dire, piango dalla felicità..

sabato 21 novembre 2009

risvegliata dal suono del telefonino
non lo spengo mai
le emergenze in ospedale sono tante (di notte no, ma gli amici magari hanno bisogno_)
di nuovo dall'inferno al paradiso.
sarà davvero vero?
mi sono tolta di dosso un ultimo rimasuglio di sonnolenza
vado in taverna, pipì, bottiglia di acqua, torno in camera
riprendo il telefonino
riguardo
DANI
NON SO ANCORA SE CREDERCI
CI CREDO?
AIUTOOOO
IL MIO CUORE DICE DI SI
...
ASPETTO
...
ORMAI NON HO PIù SONNO
...
VORREI FOSSE GIA' DOMANI
...
VORREI ABBRACCIARTI

con soli due messaggi, dal paradiso all'inferno,
con solo due parole, una decisione,
ti amo,
grazie,
un augurio perchè i tuoi sogni si realizzino,
un bacio.

Sara


ps: da domani basta tutto.

mercoledì 18 novembre 2009

La felicità

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... la felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,. .. non e' quella delle emozioni forti che ...fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari... la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova. Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri. E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia. E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
Fabio Volo

dedicato a te.

domenica 15 novembre 2009


Muore solo un amore che smette di essere sognato
Pedro Salinas

martedì 10 novembre 2009

Pensiero Mattutino

Non avrei dovuto ammalarmi, avrei dovuto riguardarmi, stare a casa, andare a lavoro in macchina, niente sforzi, niente stress..
stamani mi sono alzata presto, ho portato birillo a passeggio, mi sono fatta una bella doccia..in fondo è il mio giorno libero!
Sono andata in centro, mi sono fatta il mio giro in bici, ho portato un fiore al cimitero ai miei nonni e ai suoi genitori, come faccio sempre, spero non si arrabbi..
Ora sono qui a letto, a scrivere a chissachi, forse a me stessa, forse a nessuno, forse a lui, boh..
Di nuovo malata..non posso proprio permettermelo..
sai cosa c'è?!? non mi interessa, per vivere non basta solo respirare, per vivere bisogna amare, sognare, sorridere..muore lentamente chi non si appassiona, chi non guarda la vita ogni giorno con occhi nuovi..oggi ho sorriso al mondo..
Se deve succedere che succeda, non ho più paura..il cuore si è spezzato ormai mesi fa, e se prima ho evitato tutta la trafila medica è stato solo per non causare del dolore a lui, non era tempo per Lui, avevo una vita davanti con il mio uomo, ora potrei anche essere pronta..
E' vero, un pò me la sono cercata, ma avrei dovuto fare la bambolina in una casa di cristallo, dove i miei genitori manco si accorgono dei miei malumori, della mia tristezza, delle mie preoccupazioni, delle mie gioie?
No, viva la vita..breve o lunga che sia, densa di significato, libera di sognare, guardare le nuvole e il cielo azzurro altre di esse, è bello vivere..

sabato 7 novembre 2009

la via più semplice non è sempre quella più giusta

analisi, esami, medici, cure, terapie, divieti, attenta a questo, attenta a quello..
ho scelto la via più difficile..
l'ho affrontata sola..
potevo scegliere di stare come stavo e pian piano peggiorare, fino alla fine..
l'ho affrontata da sola, nessuno, nessuno ho voluto coinvolgere..
ora sono qui, uguale alla sara di sempre..
sempre uguale a prima, o forse meno di prima..
l'amore per lui mi ha aiutato, ti ringrazio amore mio, anche se te nn lo sai nemmeno..

venerdì 6 novembre 2009


ormai è come un diario..se nn scrivo qui, scoppio..
mi sto rendendo conto che tutto quello che mi circonda, la mia famiglia, il mio lavoro..tutta e tanta ipocrisia.
tutti mi ripetono "lascia perdere, sei una macchina da guerra, arriva all'obiettivo, fredda, diretta, raggiungi lo scopo, il cuore nn ascoltarlo"sono brava nel mio lavoro.
ho fatto così troppo a lungo, e ora il mio cuore urla, mi strazia con la sua voce, chi sono io?
mi sento patetica, stupida, innamorata di una persona che nn mi vuole, che per il male che gli ho fatto mi tratta con durezza, e fa bene, usa frasi di circostanza "se il destino vorrà, mai dire mai.."
mi aggrappo alla speranza..nn ho mai creduto nel destino, "ognun di noi è artefice del proprio destino" mi ripetevo..si, è vero ma anche no..mia nonna ha sempre avuto ragione, mi ricordo poco di lei, è morta quando avevo 5 anni, ma mi ha sempre ripetuto di fare ciò che ritenevo giusto, nelle decisoni 8 di cuore e 2 di testa. non capivo csa volesse dire, ora si..
un amore forte vince tutto...
non sono poi così sicura, l'amore l'ho perso perchè "ho sempre mostrato il peggio di me", perchè sono sempre stata dura con lui, e con me stessa..mai lasciarsi andare..mostri le tue debolezze, mai mostrare i tuoi sentimenti..non fare la sciocca..
ora sono qui, a parlare con me stessa, pensando in ogni istante a lui..anche se non vorrei mai invadere i suoi spazi e i suoi tempi con le mie parole, voglio sia felice..anche senza di me.
alla fine che sarà mai vivere senza di lui?
morire, è la risposta..

giovedì 5 novembre 2009

Piove. Il cielo è triste, piange.
Come me.

mercoledì 4 novembre 2009




messaggino sul telefono
leggo distrattamente il contenuto
ma è Dany,
allora chiudo la posta e poi la riapro..
è vero, non me lo sono immaginato.

il cuore corre, veloce
le mani fredde, sudate
le mie guance arrossiscono..

possibile sia così difficile mascherare
l'emozione.

esco in macchina la sera
mi guardo tutte le auto che arrivano dalla carreggiata opposta..
"quella sembra la sua"
guardo chi c'è al volante...no nn è lui...

la sua voce, il suo viso, le sue mani
mancano, ogni giorno è sempre più difficile,
un uomo in metropolitana mi ha dato un biglietto
"si muore ogni giorno, con l'amore però la morte è meno triste"

grazie al nonno della metropolitana..
Lei è riuscito a leggermi nel cuore..
Sara